Con la policitemia devo assumere solo la cardio-aspirina?

 In

E’ difficile esprimere un giudizio definitivo sulla diagnosi corretta dal momento che non sono riferiti dal paziente importanti dettagli che permettano di dare un giudizio di certezza sulla malattia da cui è affetto. Le sindromi mieloproliferative (MPN) croniche  filadelfia negative comprendono la Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Primitiva. Spesso alcune malattie si manifestano in maniera non del tutto chiara essendo la sintomatologia talora sovrapponibile. Sicuramente la presenza di una mutazione patogenetica acquisita come il JAK2 V617F conferma la clonalità della malattia, giocando questa mutazione un ruolo centrale nella patogenesi nelle MPN. Il paziente non riferisce nella lettera se era stata trovata tale mutazione e quali fossero i valori ematologici alla diagnosi. Se di Trombocitemia trattasi, generalmente i pazienti con età >60 anni e con una storia di pregresse manifestazioni trombotiche associate a valori di piastrine >800.000-1.000.000 mmc sono generalmente considerati pazienti che dovrebbero ricevere terapia con Oncocarbide. In questo caso se la piastrinemia si mantiene sui valori inferiori e non vi sono altri fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolomia, obesità) si può mantenere la terapia con basse dosi di aspirina. Non vi è dubbio alcuno che il paziente debba essere seguito attentamente dall’ematologo di fiducia.

Recent Posts